Lotta al fumo: non si cada dalla padella nella brace

riassunto
scienza ed esperienza
Fumo
Pagliani S
Appena si confida in un alleato farmacologico per la lotta contro il tabagismo, ecco spuntare un avvertimento dell’FDA sulla sua sicurezza d’ìmpiego (www.fda.gov/Safety/MedWatch/default.htm): sotto la lente sono la vareniclina (Chantix, Pfizer) e il bupropione (Zyban, GlaxoSmithKline), il cui uso è stato associato all’insorgenza di gravi sintomi neuropsichiatrici, quali aggressività, depressione e tendenze suicide. D’altronde, simili segnalazioni avevano già interessato il bupropione prescritto come antidepressivo...
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Fumo
Occhio Clinico 2009; 11; node/1293
Appena si confida in un alleato farmacologico per la lotta contro il tabagismo, ecco spuntare un avvertimento dell’FDA sulla sua sicurezza d’ìmpiego (www.fda.gov/Safety/MedWatch/default.htm - ): sotto la lente sono la vareniclina (Chantix, Pfizer) e il bupropione (Zyban, GlaxoSmithKline), il cui uso è stato associato all’insorgenza di gravi sintomi neuropsichiatrici, quali aggressività, depressione e tendenze suicide. D’altronde, simili segnalazioni avevano già interessato il bupropione prescritto come antidepressivo. Il worning dell’FDA deriva dalle segnalazioni post marketing degli effetti avversi dei due farmaci: dalla sua approvazione nel 2006, la vareniclina è stata associata a 98 suicidi compiuti e a 1.888 tentati; per il bupropione, approvato nel 1997, i suicidi compiuti associati sono stati 14 e quelli tentati 17. Il cambio di comportamento può insorgere a prescindere da pregresse tendenze psicotiche del paziente, a breve distanza dall’inizio del trattamento e di solito (ma non invariabilmente) cessa alla sua sospensione. Anche se resta la possibilità che i sintomi psichiatrici siano legati, almeno in parte, all’astinenza da nicotina, la cautela imposta non cambia: lungi dal bandire il supporto farmacologico alla cessazione dell’abitudine al fumo di sigaretta, che si è dimostrato molto efficace, l’FDA consiglia di seguire attentamente nel tempo i soggetti in trattamento con i farmaci anti fumo, per cogliere il primo manifestarsi di un cambio dell’umore.
Appena si confida in un alleato farmacologico per la lotta contro il tabagismo, ecco spuntare un avvertimento dell’FDA sulla sua sicurezza d’ìmpiego (www.fda.gov/Safety/MedWatch/default.htm - ): sotto la lente sono la vareniclina (Chantix, Pfizer) e il bupropione (Zyban, GlaxoSmithKline), il cui uso è stato associato all’insorgenza di gravi sintomi neuropsichiatrici, quali aggressività, depressione e tendenze suicide. D’altronde, simili segnalazioni avevano già interessato il bupropione prescritto come antidepressivo. Il worning dell’FDA deriva dalle segnalazioni post marketing degli effetti avversi dei due farmaci: dalla sua approvazione nel 2006, la vareniclina è stata associata a 98 suicidi compiuti e a 1.888 tentati; per il bupropione, approvato nel 1997, i suicidi compiuti associati sono stati 14 e quelli tentati 17. Il cambio di comportamento può insorgere a prescindere da pregresse tendenze psicotiche del paziente, a breve distanza dall’inizio del trattamento e di solito (ma non invariabilmente) cessa alla sua sospensione. Anche se resta la possibilità che i sintomi psichiatrici siano legati, almeno in parte, all’astinenza da nicotina, la cautela imposta non cambia: lungi dal bandire il supporto farmacologico alla cessazione dell’abitudine al fumo di sigaretta, che si è dimostrato molto efficace, l’FDA consiglia di seguire attentamente nel tempo i soggetti in trattamento con i farmaci anti fumo, per cogliere il primo manifestarsi di un cambio dell’umore.

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