Appropriatezza, unico baluardo possibile contro lo spreco in sanità

Appropriatezza ed EBM

Quando è che una prescrizione terapeutica è appropriata? Qual eè il sistema di riferimento per giudicare una terapia valida?Ogni volta che un medico deve consigliare una terapia si pone il problema della sua efficacia, economicità e povertà di effetti indesiderati. Credo che al momento attuale la definizione di EBM sia quella che meglio trovi una risposta a questi problemi: le migliori evidenze della letteratura,possibilmente come revisioni sistematiche, +l'esperienza del medico, +i desideri(aspettative) del paziente. Un esempio tipico e comune è quello della lombosciatalgia acuta da ernia discale: in letteratura non vi sono evidenze convincenti di una superiorità di FANS,analgesici o corticosteroidi nel controllo del dolore (gli esiti a distanza di 1 e 6 mesi sono uguali con questi farmaci v. placebo). L'aspettativa del paziente è di ridurre il dolore e la limitazione funzionale nel più breve tempo possibile,secondo la mia esperienza trovo più efficace la somm. di corticosteroidi per via parenterale piuttosto che di fans(Bentelan 8 mg fl/die).Non appropriata sarebbe stata la mia terapia se avessi prescritto per es. ketorolac(sempre off-label nella terapia delle pat. osteomuscolari). Riguardo al problema del costo:molto spesso le terapie meno recenti sono quelle migliori oltre che per il prezzo anche per l'efficacia(penso all'ipertensione arteriosa dove diuretici tiazidici, ACEinibitori e vecchi caantagonisti non hanno rivali nella riduzione di eventi CV maggiori V. gli ARBs, molto più cari e spinti dall'industria).
Sergio Guglielmi

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